Gioia

La gioia è: “Emozione suscitata dal benessere”, è una sensazione di profondo appagamento, è un modo di essere. Le persone gioiose vedono il grande quadro della vita e lo accettano così com’è, si focalizzano sulle cose positive, e trovano motivi per sentirsene grate. La gioia è strettamente connessa alla gratitudine, che è al tempo stesso un atteggiamento e una mentalità.  Le persone più gioiose non sono quelle che possiedono di più, ma quelle che sanno apprezzare: sono grate di essere al mondo. La gioia inoltre è la compagna della saggezza: possiamo imparare a diventare saggi e nel farlo impariamo a gioire della vita.  Quando conduciamo vite oneste e rette, siamo compassionevoli, sensibili e soccorrevoli, contribuiamo alle nostre comunità e a cause nobili,ammettiamo le nostre debolezze e ci cimentiamo nell’avventura di superarle, sappiamo perdonare e onoriamo Dio con una vita conforme al suo volere, facciamo la differenza nel mondo e conosciamo ogni giorno la vera gioia.

Ecco la “ricetta”per una vita colma di gioia:
·Sviluppare e mantenere un atteggiamento positivo. Cercare il bene, trovarlo, celebrarlo. E saper provare gratitudine, sempre.
· Mettere in pratica la Regola Aurea. Trattare il prossimo con rispetto e gentilezza, avere sempre una parola buona per chiunque.
· Donare parte del proprio tempo e delle proprie risorse. Contribuire a rendere il mondo un posto migliore.

 
· Fare della rettitudine la pietra angolare della propria esistenza. Nel grande gioco della vita, giocare con fair play ed essere onesti in ogni cosa.
· Proporsi e mantenere uno standard di eccellenza, lavorare con passione e impegno, dare sempre il meglio.
· Godersi la vita. Ricordarsi che abbiamo bisogno anche della dimensione ludica, di svagarci, di divertirci. Ricordarsi che abbiamo bisogno di ridere.
· Avere rispetto per le esigenze sia del corpo sia dell’anima. Badare di fornire a entrambi il giusto nutrimento ed esercizio.
· Conferire senso e scopo alla propria vita, porsi degli obiettivi esistenziali.
· Essere umili, sempre chiaramente consapevoli delle proprie debolezze e dei propri limiti, e impegnarsi, migliorarsi.
· Essere pazienti. Riflettere prima di parlare e agire.
· Imparare a perdonare. Provare empatia verso gli altri,accettare i loro sbagli e i loro limiti.
· Essere di mentalità aperta. Usare l’immaginazione per scorgere le opportunità e le possibilità che esistono tutto intorno a noi.
· Incrementare la propria vita Spirituale. Leggere le Scritture e trarne ispirazione. Pregare quotidianamente con fiducia.
· Dire “Sì” alla vita! Avere il coraggio di affrontare a testa alta difficoltà e delusioni. Trarre il meglio da ogni circostanza. Sono la prima ad ammettere che questa ricetta per la gioia è piuttosto impegnativa, essa ci è stata tramandata da innumerevoli persone sagge, secolo dopo secolo, millennio dopo millennio, averla ci aiuta a raggiungere quegli obiettivi.
“ Non esistono segreti né scorciatoie per giungere alla saggezza e alla gioia. Esse vanno ancora conquistate a caro prezzo. Ed è proprio questo a renderle tanto gratificanti”.
ERWIN G. HALL
-Appunti tratti dalla Tesi Operatore Olistico di Anna Laura Galati-