Fiore di Bach Willow

Chi ha bisogno del Fiore di Bach Willow è una persona che ha subito un'ingiustizia, è amareggiata per qualche evento brutto accaduto o qualche progetto non andato a buon fine. La persona diventa sospettosa e amareggiata, pensa di aver ricevuto un torto dalla vita che non riesce a superare, ma così facendo le reazioni sono tante come ingoiare rabbia, covare il senso della vendetta, provare amarezza, rancore, accumulare nervosismo; tutto questo senza mai riuscire a sfogarsi in qualche modo. Questa persona la si nota perché è cupa, chiusa, sempre con il muso lungo, non parla volentieri della sua amarezza, non ha gioia di vivere e rovina con il suo atteggiamento anche la buona atmosfera che la circonda, anzi, prova quasi soddisfazione nel deludere le persone care. Nota bene: questo Fiore potrebbe somigliare ad Holly, mentre questo la rabbia la esterna, Willow la ingoia.

Le frasi tipiche della persona che ha bisogno del Fiore di Bach Willow

che brutto destino che mi aspetta!!!
sono amareggiata!!!
mi devo accontentare di questo lavoro mediocre!!!
il medico non è stato bravo con me, non ha compreso il mio problema!!!
perché proprio a me?!! non me lo merito!!!
non riesco a rigenerarmi, eppure mi sto impegnando!!!
spero che accada anche a lui, questa ingiustizia!!!
non fumo, non bevo, come mai sto così male?!!
maledizione, maledizione, maledizione!!!
ingoio solo rabbia!!!
non vedo l'ora di morire!!!

I sintomi tipici della persona che ha bisogno del Fiore di Bach Willow
reumatismi; auto-aggressione; pancia gonfia dalla rabbia ingoiata; amarezza; amaro in bocca; scarsa gioia di vivere; muso lungo; debolezza nelle gambe; disinteresse; dolori per il corpo; sempre accigliato;

Willow equilibrato 
Il rimedio floreale nella miscela aiuta la persona a superare l'ingiustizia ricevuta, la rasserena, le fa ritrovare la gioia anche se le brutte sorprese nella vita non mancano mai.
Fonte: Di Graziano Petrucciani

Principio Transpersonale del Fiore di Bach Willow:

Infiammazione Cronica, Dolore Articolare Cronico, Dermatiti Croniche, Coadiuvante nella Psoriasi
Disarmonia: Rancore

Atti del 3° Congresso A.M.I.F.
Associazione Medici Italiana Floriterapia
Autore:

Prof. Ermanno Paolelli
- Titolare della Cattedra di Psichiatria Biologica
Facoltà di Medicina
Università di Scienze Umane e Tecnologiche
L.U.de.S. di Lugano ( Svizzera )
- Fondatore e Presidente dell’A.M.I.F.

http://www.medibio.it/uploads/pubblicazioni/amif/MBAMIF03_03.pdf?phpMyAdmin=9OR7Vso-5ieefYjm1jmbrSkpQUa 

Fiore di Bach Willow
Principio Transpersonale: ritenzione, irritazione, fermentazione, rigidità

Ritenzione: abbiamo verificato in alcune occasioni il potere drenante di Willow. Agisce anche come mucolitico di media intensità. In ogni caso, sembra avere un certo rapporto con l'umidità, con l'accumulo continuo e silenziosi di liquidi. Irritazione: E' molto efficacie nelle patologie croniche della pelle, che con i suoi numerosi, strati, è un tessuto ideale per il mantenimento di processi latenti, trattenuti. E' il rimedio d'elezione nei processi irritativi cronici (psoriasi, certi eczemi e infiammazioni croniche di altri sistemi). Rigidità: E' utile nelle rigidità con componente infiammatoria cronica, come le artrosi diffuse, le artriti, ecc.. In questo senso Willow non può essere inquadrato nella dicotomia rigidità dinamica/rigidità statica, perché comprende aspetti di entrambe.
Fonte: Fonte: Nuovi Orizzonti con i Fiori di Bach
Autore: Ricardo Orozco si è laureato in Medicina all'Università di Barcellona nel 1982. Ha studiato agopuntura, chiropratica e floriterapia.
https://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_ricardo_orozco.php?pn=5473

FIORE DI BACH WILLOW – SINTOMI CHIAVE
-------------- Rabbia interiore; amarezza; “vittima del destino”
REAZIONI NELLO STATO BLOCCATO

ci si sente messi in disparte, in balia della situazione;
ci si sente impotenti;
atteggiamento risentito e amareggiato verso la vita, si deplora il destino e ci si sente trattati ingiustamente;
non ci si sente responsabili della propria situazione; la colpa è delle circostanze o di altri;
si è convinti di non aver ottenuto il giusto riconoscimento dalla sorte; si ritiene che la vita ci abbia defraudati di molte cose alle quali avevamo diritto;
si “chiede” molto al destino, ma non si è disposti a “dare”;
si accetta ogni aiuto da parte di altri come un fatto dovuto;
si reagisce sempre con espressioni di rimprovero o di disprezzo e si interpreta spesso il ruolo del guastafeste o del seminatore di zizzania;
si cerca di guastare il buon umore e l’ottimismo altrui;
spesso e volentieri si mette il broncio e si fa gli offesi, estraniandosi sempre più dalla vita;
pensieri velenosi e rabbiosi dettati dall’amarezza interiore;
si cova la rabbia dentro di sé, senza mai esplodere;
ci si rifiuta di accettare la propria negatività, e quindi non si riesce a cambiare;
in caso di convalescenza, difficilmente si ammettono i miglioramenti; AVETE BISOGNO DI QUESTO FIORE, SE ALMENO DUE DELLE REAZIONI INDICATE CORRISPONDONO PERFETTAMENTE ALLA VOSTRA SITUAZIONE ATTUALE.

Potenziale Positivo
si prendono in mano le redini della propria vita;
si formulano pensieri costruttivi e si può influire sul corso degli avvenimenti;
ci si assume la responsabilità della propria sorte;
si sa che, in base alla legge “come dentro, così fuori”, è possibile attirare energia positiva o negativa, e si agisce consapevolmente in base a questo principio;

FORMULE DI FORZA
“ HO IL POTERE.”
“ HO LA FORZA.”
“ MI ASSUMO LA RESPONSABILITA.’”
Fonte: Il Grande libro dei Fiori di Bach
Autore: Mechthild Scheffer
https://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_mechthild_scheffer.php?pn=5473

Avendo avuto molta sfortuna, i tipi Willow si sentono vittime e trovano sempre un colpevole per le loro disgrazie: il vicino, la nuora cattiva, i genitori, il superiore e, in casi estremi, la società o addirittura il destino. Sono convinti di essere trattati ingiustamente, ma, anziché confrontarsi con il mondo circostante, ingoiano la rabbia e si chiudono in se stessi sempre più amareggiati, compatendosi e lamentandosi del loro presunto destino. Il rimprovero: «Cosa ho fatto per meritarmi questo?» diventa il motivo dominante della loro vita. Per liberarsi dalla responsabilità del proprio destino, nello stato Gentian la persona proietta sempre sugli altri la colpa della propria sfortuna, perché non vuole riconoscere che è stata proprio lei a creare la causa dell'effetto di cui si lamenta. La delusione provata era stata magari causata da un'aspettativa troppo elevata o addirittura dall'incapacità di rassegnarsi a qualcosa di immutabile. Nello stato WilIow, poi, si aggrappa a qualcosa di negativo e talvolta sembra addirittura sentirsi bene nel ruolo della vittima e del maltrattato. La sua espressione di disapprovazione si manifesta in una smorfia della bocca, che produce col tempo delle profonde rughe sorto la bocca e sul mento. Secondo quanto affermano i veggenti, le persone così amareggiate hanno l'aura completamente scura, con alcuni punti neri come la pece. La loro vita non conosce altro che negatività. Anche se questi individui sembrano molto cortesi, dietro l'apparenza covano rabbia e amarezza, ma a differenza dei tipi Holly la loro aggressività non si manifesta all'esterno. I tipi Willow non esplodono né imprecano, cercano piuttosto di dar sfogo alla loro vendetta con pungenti osservazioni che mirano a ferire i supposti colpevoli. Nel caso di Holly i sentimenti negativi sono più che altro relativi ad una situazione e vengono suscitati da uno stimolo esterno, mentre in Willow la negatività è un atteggiamento di base della personalità. Willow incarna l' aggressione rivolta contro se stessi, cioè l'autoaggressione, atteggiamento che si manifesta a livello fisico nei «reumatismi», in cui le cellule difensive, normalmente preposte a combattere gli agenti patogeni invasori, distruggono invece l'organismo stesso, in particolare le articolazioni. Tramite la sofferenza la persona prende coscienza che deve cercare dentro di sé la causa dei suoi problemi. L'atteggiamento fortemente pessimista del tipo Gentian, che si aspetta sempre e soltanto cose negative, causa quindi davvero una situazione negativa, secondo la legge causa-effetto. A questo punto, invece di riconoscere il proprio errore, si sente ingannato o addirittura vittima del destino, perciò si chiude in se stesso amareggiato. Se non si blocca questo processo di autodistruzione, subentra lo stadio di decompensazione, in cui la persona crolla sotto il peso della sofferenza che essa stessa si è creata e si arrende rassegnata.
Fonte:  Nuove Terapie con i Fiori di Bach di Dietmar Kramer
https://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_dietmar-kramer.php?pn=5473

Nel descrivere l'esperienza di Bach con i nuovi rimedi, Nora Weeks osserva: «Per alcuni giorni, prima della scoperta di ognuno, soffriva a causa dello stato d'animo per il quale era indicato quel particolare rimedio». Pertanto, dopo avere superato la stanchezza con l'aiuto di Hornbeam, il medico sperimentò l'amarezza e il risentimento di Willow. «Non è giusto»: è il pensiero che caratterizza tale condizione emozionale. Che cosa Bach riteneva ingiusto? Forse la precarietà della sua salute, il rifiuto delle sue idee da parte dell'establishment medico, forse solo le difficoltà comportate dalla scoperta dei rimedi, non lo sappiamo con certezza. Willow, tuttavia, era: Per quanti hanno patito avversità e sventure e hanno difficoltà ad accettane senza lamentarsi o risentirsene, poiché giudicano la vita dal successo che dona.  Il risentimento provato dal medico era amplificato, in modo che venisse attratto dalla pianta o dall'albero in grado di contrastarlo.  Ciò che Bach visse emerge chiaramente dalle sue parole: Sentono di non essersi meritati una prova tanto grande, che questa è ingiusta e si abbandonano all'amarezza. Tutti i rimedi ottenuti per bollitura sono indicativi del modo con cui reagiamo alle difficoltà della vita: proprio questa è la loro essenza.  Di fronte ai traumi o alla sfortuna, alcuni si chiedono se avranno il coraggio dì andare avanti, altri provano tristezza, rabbia o disperazione profonde. Le persone che cadono nello stato Willow si sono scontrate con ostacoli effettivamente più gravosi, o per lo meno così ritengono, e si lamentano per l'ingiustizia subita. Rispondono, osserva Bach, con «minore interesse e minore dinamismo nei confronti di quelle cose della vita che prima apprezzavano», finendo per autopunirsi. La loro energia diminuisce e si orienta interiormente, concentrandosi come bile, come un veleno che permea la vita sino a peggiorare inevitabilmente la situazione. Wfillow deve imparare a dire "sì" all'esistenza e a impegnarsi con nuova energia per superare le avversità, indipendentemente dalla loro gravità. Chancellor paragona le persone Willow a coperte stese, tristi e disperate.  Sono imbronciate, «credono che le loro preghiere non abbiano risposta e che i loro sforzi non siano ricompensati... prendono senza dare». Non ammetterebbero di essere felici nemmeno se lo fossero. 
Fonte: Fiori di Bach Forma e Funzione di Julian Barnard
https://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_julian_barnard.php?pn=5473

Willow costantemente amareggiato, si sente trattato ingiustamente, attribuisce alla sfortuna il fatto che a lui non vengano riconosciuti meriti particolari. Di contro, vi è l'impossibilità di comprendere come gli altri possano essere felici e beati senza, ovviamente dal suo punto di vista, meritarselo. L'unica cosa certa quindi, è che la colpa del fallimento o la sofferenza non è mai imputabile alla sua persona. E qualcuno o qualcos'altro lontano da sé la vera causa dei fallimenti e/o sofferenze che ha dovuto subire. Laddove fallisce la SCISSIONE di Agrimony che, comunque, almeno nel privato, gli consente di "guardare" le difficoltà, inizia la PROIEZIONE di Willow e tutto diventa un problema non suo. La coppia Agrimony/Willow operando su due veri e propri meccanismi di difesa quali la SCISSIONE e la PROIEZIONE, non dovrebbe mai mancare nella borsa del floriterapeuta. Questi due rimedi hanno come azione quella di rendere unita e non SCISSA la personalità dell'individuo integrandone la componente pubblica con quella privata, permettendogli di manifestarsi come una persona completa con i relativi pregi e difetti. Consentono di esprimere in maniera assertiva le personali opinioni senza paura di condanne o critiche da parte dell'interlocutore.
Fonte;  La Floriterapia di Bach  Ultime Frontiere della Tradizione, Dr. Maurizio Lupardini
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Triade: FIORE RADICE Pine-FIORE EMERGENTE Willow-FIORE SVILUPPO Beech
• Si è afflitti da cocenti sensi di colpa, come in una sorta di "complesso del peccato originale", rimproverandosi continuamente di "non aver fatto di più",
• Atteggiamento di vittimismo generalizzato, che spinge a chiedere sempre molto senza mai sentirsi in dovere di dare nulla in cambio,
• Durezza d'animo, autoritarismo, ostilità e atteggiamento ipercritico verso gli altri, • incapacità di immedesimarsi nei panni altrui,
Fonte:  Il Sentiero dell'anima . Nuova Ipsa Editore srl, Via G. Crispi 50, 90145, Palermo, Dr. Stefano Boschi
https://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_stefano-boschi.php?pn=5473

Strategie terapeutiche
È difficile gestire il rapporto terapeutico con questa paziente sfiduciata e amareggiata. Si rischia di diventare inconsapevolmente un capro espiatorio o la dimostrazione di un altro tentativo terapeutico andato a male. A volte c'è un desiderio vittimistico perverso in questo tentare continuo senza soluzione ed è indispensabile disinnescare il meccanismo per uscir fuori dal circolo vizioso. La sfida è riuscire a passare, nonostante le apparenze, da un ruolo di vittima a quello di padrona del proprio destino. La risposta per cambiare è dentro di noi, perché attiriamo sempre ciò che siamo. Se siamo pessimiste, calamiteremo tutto ciò che di negativo ci circonda. Se siamo positive, fiuteremo sempre le situazioni migliori e quelle che ci premiano di più. Nelle mani abbiamo gli strumenti della nostra felicità come della nostra infelicità. Non è facile ribaltare questo stato di cose, a volte le esperienze alle spalle sono molto pesanti ed è più facile credere a un destino avverso che abbandonarsi positivamente al proprio cammino. E utile consigliare alla paziente di stare sempre in compagnia di persone allegre e di occuparsi di attività gioiose: la positività è contagiosa e fa aumentare la forza per andare avanti. Avere piccoli progetti da realizzare sposta l'attenzione dal pesante stato cenestesico a uno più visivo. Anche la tecnica delle costellazioni familiari di Hellinger aiuta a vedere più consapevolmente e a dare un senso a tanti avvenimenti della vita. Così pure le occupazioni che implicano l'assunzione di responsabilità e di amore verso gli altri (ad esempio volontariato) facilitano un approccio diverso alle cose. Infine, può essere appropriato leggere insieme la fiaba de "La principessa sfortunata. Come influenzare il proprio destino" contenuta nel libro di Verena Kast.
Fonte Floriterapia al femminile. Ed. tecniche Nuove, via Eritrea 21, 20157 MIlano, Dott.ssa Marcella Saponaro
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__floriterapia-femminile-saponaro.php?pn=5473